Un ricco programma di eventi ha animato gli spazi del Palazzo Esposizioni con visite guidate alle mostre in corso in lingua madre (amazigh, arabo, giapponese, italiano, lingua dei segni italiana, malayalam, persiano, russo e ucraino), la Biblioteca Vivente con i rifugiati del Centro Astalli, libri e proiezioni cinematografiche che offrono punti di vista diversi della migrazione, da e verso l'Italia, con una particolare attenzione al potere delle parole, alla lingua e al dialetto, tema portante anche della conferenza con università prestigiose italiane e straniere.