Nella casa di reclusione di Turi, un gruppo di detenuti ha realizzato un libro tattile a partire da una delle lettere che Antonio Gramsci scrisse dal carcere. Il libro si ispira alla fiaba L’albero del riccio, una delle tante storie delicate e avventurose che parlano di animali e di vita quotidiana, scritte da Antonio Gramsci per i propri figli mentre si trovava nel carcere turese.
La presentazione sarà l’occasione per conoscere il dietro le quinte di questo lavoro a più mani, un progetto ideato e coordinato dalla Cooperativa Sociale Zorba e dalla casa editrice edizioni La Meridiana, con il sostegno del Garante regionale dei diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà della Regione Puglia e con il coordinamento formativo di Fabio Fornasari, esperto di laboratori tattili e multisensoriali.
Saluti
Marco Delogu, Presidente Azienda Speciale Palaexpo
Francesco Giasi, Direttore Fondazione Gramsci
Intervengono
Elvira Zaccagnino, edizioni La Meridiana
Anna Maria Ricciotti, Zorba Cooperativa Sociale
Fabio Fornasari, responsabile scientifico Museo Tolomeo - Istituto Cavazza
Chiara Meta, Università Roma Tre
Piero Rossi, garante dei diritti delle persone private della libertà della Puglia
Valentina Calderone, garante dei diritti delle persone private della libertà di Roma
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Forum - Palazzo Esposizioni Roma
via Milano 13