Modera:
Ivana Della Portella 17:30 - Registrazione partecipanti
18:00 – 18:40 | Apertura dei lavori e saluti istituzionali Ivana Della Portella — Vicepresidente, Azienda Speciale Palaexpo, Storica dell’Arte
Pierluigi Sanna — Vicesindaco Città Metropolitana di Roma Capitale Europea dello Spazio 2026
Luca Vincenzo Maria Salamone — Direttore Generale, Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Video saluto a cura di Marco Regi:
Giovanni Caprara — Storico dello Spazio, Editorialista Scientifico, Presidente UGIS 18:40 – 19:15 Arte e Spazio: dal satellite EduSAT ID: 37788 al primo Museo dello Spazio
Paolo Teofilatto — Preside della Scuola di Ingegneria Aerospaziale (SIA), Sapienza Università di Roma
Roberto Somma — Ingegnere, Esperto di Osservazione della Terra e dei Pianeti
Ada Lombardi — Curatrice e Storica dell’Arte Contemporanea, Accademia di Belle Arti di Roma
19:15 – 19:35| Tavola rotonda – Arte, Spazio, Economy and Security Gregory Alegi — Professore di Storia e Politica USA, Università LUISS Guido Carli
Gerardo Cervone — Colonnello, Capo Ufficio Storico, Aeronautica Militare
Stefano Zatti — Docente di Cyber Risk Management nel Master in Cybersecurity Sapienza Università di Roma, ex capo dell'Ufficio della Sicurezza ESA, Agenzia Spaziale Europea.
19:35– 19:50 Dialogo - L’opera in orbita di Paolo Monti 37788 Ada Lombardi — Curatrice della mostra di Paolo Monti Money in Space
Paolo Monti — Artista e Architetto, autore del primo Museo dello Spazio
Nell’ambito della mostra
Paolo Monti 37788. Money in Space, il Palazzo Esposizioni Roma ospita il convegno
Arte nello Spazio. Teleconnessioni di Pace dal primo Museo dello Spazio di Paolo Monti 37788, un incontro interdisciplinare dedicato al rapporto tra ricerca artistica, innovazione scientifica e cultura aerospaziale.
L’iniziativa si inserisce nel percorso di approfondimento promosso dalla mostra, che ripercorre oltre quarant’anni di attività dell’artista romano Paolo Monti, figura centrale nel dialogo tra arte e scienza e autore del progetto
TazebAu s’pace, culminato nella realizzazione del primo museo orbitante nello spazio a bordo del satellite EduSAT 37788.
Attraverso gli interventi di rappresentanti delle istituzioni, studiosi, scienziati, esperti del settore spaziale, storici dell’arte e della scienza, il convegno affronta i temi dell’esplorazione spaziale come nuovo orizzonte culturale e simbolico, mettendo in luce il contributo che le pratiche artistiche possono offrire alla costruzione di una visione condivisa del futuro.
Le diverse sessioni approfondiscono il significato dell’opera di Monti nel contesto delle relazioni tra creatività, tecnologia e ricerca scientifica, ripercorrendo l’esperienza che ha portato un’opera d’arte in orbita e riflettendo sulle implicazioni culturali, sociali e geopolitiche delle attività spaziali contemporanee. Il convegno intende inoltre evidenziare il valore del dialogo tra discipline diverse come strumento di conoscenza e di cooperazione internazionale, proponendo una riflessione sullo spazio non solo come luogo di innovazione tecnologica, ma anche come ambito di confronto culturale e di costruzione della pace. In questo contesto, l’esperienza di Paolo Monti rappresenta un caso emblematico di integrazione tra linguaggi artistici e ricerca scientifica, capace di aprire nuove prospettive sul ruolo dell’arte nella società contemporanea e sulle possibilità di connessione tra comunità, territori e saperi.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento posti con prenotazione consigliata.
sala Auditorium
Scalinata di via Milano 9a
Puoi prenotare su www.palazzoesposizioniroma.it fino a due ore prima dell'evento.
Quando hai prenotato sei pregato di arrivare 10 minuti prima dell'inizio, altrimenti il posto verrà assegnato al pubblico in attesa all’ingresso.
Se non puoi venire ricordati di cancellare la prenotazione dalla tua area riservata sul sito, per permettere ad altri di partecipare.
Se i posti risultano esauriti online, puoi accedere all'evento senza prenotazione in caso di posti resi disponibili da rinunce e cancellazioni, presentandoti entro l’orario di inizio.