Presentazione del libro "Il capitale che cresce" di Monica Biancardi

10 giugno 2026 ore 18:30
Con Monica Biancardi e Lorenzo Benedetti

La mostra Il capitale che cresce di Monica Biancardi, progetto vincitore del PAC – Piano per l’Arte Contemporanea 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, a cura di Chiara Gatti, nasce dall’acquisizione di undici fotografie in bianco e nero che documentano, tra il 2009 e il 2023, la crescita delle gemelle beduine Sara e Sarah, incontrate dall’artista durante uno dei suoi numerosi viaggi in Palestina. Nel corso di diciassette anni, Biancardi ha seguito con costanza, rispetto e straordinaria sensibilità le giovani protagoniste, costruendo con loro un rapporto di fiducia silenziosa e presenza discreta. Realizzate con macchine analogiche di medio formato, le fotografie restituiscono con forza poetica e rigore documentario non solo la trasformazione fisica delle due gemelle, ma anche le metamorfosi più profonde legate all’identità, ai ruoli sociali e alla progressiva riduzione di libertà e prospettive. Ogni ritratto racchiude la tensione tra permanenza e cambiamento, restituendo la resilienza silenziosa delle due giovani donne.
Il lavoro è accompagnato da un libro pubblicato dalla casa editrice Interlinea disegnato da Leonardo Sonnoli con testi di Chiara Gatti, Lorenzo Benedetti e una conversazione tra Eyal Weizman e Monica Biancardi.
 
Monica Biancardi
, fotografa e artista, formata all’Accademia di Belle Arti di Napoli dove poi ha compiuto studi di storia delle arti e archeologia presso l’Università Federico II di quella stessa città, esplora temi di identità, memoria e territorio attraverso lunghe indagini visive. Dal 2000 espone in Italia e all’estero; le sue serie combinano ritratti, paesaggi e materiali d’archivio per raccontare storie individuali dentro contesti sociali complessi.
Interessata alla lettura dell’immagine, utilizza vari linguaggi come la fotografia, il disegno, l’incisione e il video. La sua ricerca indaga la scrittura con la luce innanzitutto attraverso le ombre da essa generate, e si propone di riportare la fotografia ai suoi albori, rendendola pezzo unico non riproducibile, grazie alla fusione dell’incisione a mano su lastre trasparenti.
Perché è interrogando le ombre, senza arrestarsi sulla superficie, che si fa luce sulle cose.
Tra le sue pubblicazioni: Mutamenti con testi di A. Tecce, G. Marziani e una poesia di G. Frasca, Electa, 2006; Monica Biancardi con testi di M. Vallora, Teknè, 2007; A journey through images con testi di L. Pezzotti, Al Quds University, 2008; Orientamenti con testi di R. Bodei, A. Palermo, N. Spinosa, O. Scotto di Vettimo, Shin, 2009; Tra le Immagini con testi di O. S. di Vettimo, I. Nasrallah e A. Rossi, Silvana, 2009; RiMembra con testi di L. Hegy e sonetti di G. Frasca, Damiani, 2017; manodopera con testi di A. Abruzzese, S. Bonfili, A. Carlino, A. Cortellessa, S. De Matteis, G. Fofi, G. Frasca, T. Montanari

Lorenzo Benedetti, curatore e critico d’arte. Co-direttore dell’Artists’ Research Laboratory alla Fondazione Ratti, ha diretto De Appel Arts Centre (Amsterdam) e De Vleeshal (Middelburg) e curato il Padiglione Olandese alla 55ª Biennale di Venezia. Scrive regolarmente per riviste e cataloghi internazionali.  Nel 2005 ha fondato il Museo Sound Art, Roma. È stato direttore di Volume! a Roma, e curatore del Museo Marta Herford, Herford, Germania. È stato guest-curator presso la Kunsthalle di Mulhouse, Francia, e insegnante presso la Jan van Eyck Academy di Maastricht. Al De Vleeshal ha realizzato mostre con Nedko Solakov, Jimmie Durham, Yona Friedman e Jean-Baptiste Decavèle, Falke Pisano, Rossella Biscotti, Olaf Nicolai, Katinka Bock, Bojan Sarcevic, Marinus Boezem, Mandla Reuter, Koenraad Dedobbeleer, Benoit Maire, Francesco Arena, Nina Beier e Marie Lund, Dove Allouche, Fernando Sanchez Castillo.

Informazioni

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Libreria Palazzo Esposizioni Roma

via Milano 15/17