Presentazione del libro "Scrittura obliqua. Fotografia e poesia" a cura di Davide Rondoni

10 aprile 2026 ore 18:00
Con Marco Delogu, Davide Rondoni, Matteo Balduzzi, Corrado Benigni, Mauro Zanchi

A cura di Davide Rondoni Opere di Luca Campigotto, Federico Clavarino, Sabrina D’Alessandro, Linda Fregni Nagler, Alessandro Sambini, Alessandra Spranzi, Paolo Ventura Testi in italiano e inglese di Matteo Balduzzi, Corrado Benigni, Michele Nastasi, Davide Rondoni, Mauro Zanchi.

Il volume si interroga sulla possibilità di avvicinare linguaggi ritenuti distanti: la fotografia come riflesso oggettivo e diretto della realtà, e la poesia come espressione più pura e intima della soggettività. Da questo confronto nasce la volontà di esplorare, attraverso la pratica artistica, le tensioni e i cortocircuiti che emergono nel rapporto tra immagine e parola.
Il tema viene analizzato a partire da esempi illustri della fotografia degli Stati Uniti d’America, dove questo legame si evidenzia fin dalle origini della fotografia, in autori come Herman Melville e Carleton Watkins nel XIX secolo, Walt Whitman ed Edward Weston a inizio Novecento, e poi nella Beat Generation del dopoguerra, in autori come Jack Kerouac, Robert Frank e Minor White.
In Italia, viene citato il lavoro del maestro Ugo Mulas dedicato alla figura altrettanto imponente di Eugenio Montale, in particolare alla raccolta Ossi di seppia. Un ruolo centrale lo ha Mario Giacomelli, che nel corso della carriera ha spesso tratto ispirazione dalla poesia, confrontandosi direttamente con i poeti e con versi e opere di autori quali Giacomo Leopardi, Cesare Pavese, Mario Luzi, Francesco Permunian, Sergio Corazzini, Vincenzo Cardarelli, David Maria Turoldo, ma anche Edgard Lee Masters, Emily Dickinson, Jorge Luis Borges. Sono emersi anche altri autori italiani che hanno avuto un rapporto stretto con la poesia, in modalità divergenti: Franco Vaccari con la poesia visiva degli esordi, Luigi Ghirri con la poetica-poesia del quotidiano delle sue ricerche, spesso accostate a un carattere letterario, Giovanni Gastel e Giovanni Chiaramonte, che hanno coltivato anche un legame personale, parallelo a quello professionale, con la parola poetica, e Giulia Niccolai, che oscilla e comprende entrambe.
Deriva da questo primo incontro la volontà di mettersi in ascolto della voce fondamentale degli artisti, ricorrendo a una modalità di lavoro che ha caratterizzato l’istituzione fin dalla sua nascita, quella della committenza pubblica come forma di dialogo con gli autori e di sostegno alla sperimentazione.

Davide Rondoni. nato a Forlì nel 1964, poeta e scrittore, ha pubblicato diversi volumi di poesia con i quali ha vinto alcuni tra i maggiori premi di poesia. È tradotto in vari Paesi del mondo in volume e rivista. Collabora a programmi di poesia in radio e tv e come editorialista per alcuni quotidiani. Nel 2015 vince il Premio Andersen per la narrativa per ragazzi con Se tu fossi qui (San Paolo Edizioni, 2015). È autore di teatro e di traduzioni (Baudelaire, Rimbaud, Péguy, Jiménez, Shakespeare e altri). Ha fondato il Centro di Poesia contemporanea dell’Università di Bologna e la rivista «clanDestino»; è presidente del MUNAF (Museo nazionale di fotografia). Per CartaCanta dirige la collana I Passatori-Contrabbando di poesia. Ha curato numerose antologie poetiche, tiene corsi di poesia e master di traduzione. Nel 2023 ha scritto e interpretato il documentario SacrItalia (RaiDue e RaiPlay). È stato nominato dal Consiglio dei Ministri, Presidente del Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi (2026). Nel 2024 ha partecipato alla trasmissione La biblioteca dei sentimenti (RaiTre). Da una sua idea, è stato realizzato il documentario Vita di un uomo. Giuseppe Ungaretti(RaiTre e RaiPlay). Attualmente è ospite fisso del programma Bar centrale di RaiUno.

Matteo Balduzzi, architetto di formazione, è curatore nel campo dell'arte pubblica e della fotografia, intesa principalmente come mezzo di relazione tra le persone, l'ambiente, la memoria collettiva. Dal 2004 collabora stabilmente con il Museo di Fotografia Contemporanea di Cinisello Balsamo, per cui ha curato progetti di arte partecipata, call e mostre riservate agli autori delle più giovani generazioni, esposizioni dei grandi maestri della fotografia italiana provenienti dalle collezioni, progetti di committenza e acquisizione di opere. Dal 2018 coordina la programmazione artistica, curando, tra gli ultimi, i progetti Tra cielo e terra (2019), con Claudio Beorchia, 10 viaggi nell’architettura italiana (2021) e Refocus. Archivio visivo della pandemia (2021), WEST, di Francesco Jodice (Toulouse e Napoli, 2023), Che Lotteria!, con Ilaria Turba. Ha curato le mostre Paesaggio dopo paesaggio (2022) presso il Mufoco, Gabriele Basilico. Le mie città (Triennale Milano, 2023), L'Italia è un desiderio. Fotografie, paesaggi e visioni 1842-2022 (Roma, Scuderie del Quirinale, 2024), Veggenti call e mostra presso il Mufoco (2024), Gabriele Basilico Roma (Palazzo Altemps, Roma, 2025) e successivamente a Praga e Parigi; Viaggio in Italia, (Parigi, 2024 e poi Londra e Istanbul,2025). Ha seguito le acquisizioni di opere di importanti autori della fotografia italiana, tra cui Jacopo Benassi, Lisetta Carmi, Linda Fregni Nagler, Stefano Graziani, Claudio Gobbi, Francesco Jodice, Armin Linke, Alessandra Spranzi, Franco Vaccari, Franco Vimercati. Ha realizzato progetti di ricerca partecipati in diversi territori in Italia, è docente presso NABA Milano e IED Torino, è socio di careof, organizzazione no-profit per l’arte contemporanea di Milano.

Corrado Benigni, nato nel 1975 a Bergamo, dove vive. Saggista e curatore, nel 2024 ha pubblicato, per La nave di Teseo, il volume Viaggiatori ai margini del paesaggio, dedicato all’esperienza collettiva di Viaggio in Italia. Nel 2026 è uscita la seconda edizione. Ha curato mostre e libri monografici di alcuni dei più importanti fotografi italiani contemporanei, tra cui: Luigi Ghirri. Pensiero Paesaggio (Silvana Editoriale, 2016), Mario Giacomelli. Terre scritte (Silvana Editoriale, 2017), Guido Guidi. Cinque viaggi (MACK, 2021), Giovanni Chiaramonte. Realismo infinito (Electa, 2022), Mario Cresci. Colorland (Electa, 2023), Gabriele Basilico. Ambiente urbano (Electa, 2024). Nel 2025 ha curato a Gallerie d’Italia–Torino la mostra e il libro Olivo Barbieri. Altri spazi (Allemandi, 2025). Suoi saggi e interventi critici sono presenti in numerose riviste e pubblicazioni collettanee. Collabora alle pagine culturali di Tuttolibri-La Stampa, Avvenire, Il Giornale dell’arte e Doppiozero.

Mauro Zanchi è critico d’arte, curatore e saggista. Dirige il museo temporaneo BACO (Base Arte Contemporanea Odierna), a Bergamo, dal 2011. Attualmente insegna storia dell’Arte e della Fotografia nel Centro Bauer a Milano, Semiotica dell’Arte e Linguaggi dell’Arte contemporanea nella Libera Accademia di Belle Arti (LABA) a Brescia. È coordinatore dei corsi triennali e biennali di Fotografia alla LABA di Brescia. Ha curato mostre personali di David Adamo, Francesco Arena, Mario Cresci, Mario Giacomelli, Luigi Ghirri, Nino Migliori, Annika Kahrs, William Kentridge, Daniel Knorr, Israel Lund, Navid Nuur, Adrian Paci, Dan Rees, Guido van der Werve. Suoi saggi e testi critici sono apparsi in varie pubblicazioni edite da Giunti, Silvana Editoriale, Electa, Mousse, Postmedia Books, CURA, Skinnerboox, Mimesis, Dario Cimorelli Editore, Humboldt Books, Corraini Edizioni, Quodlibet, Officina Libraria, Moretti & Vitali e Corriere della Sera. Alcune pubblicazioni recenti: Metafotografia 1+2+3 (Skinnerboox, 2019-2021), Arte ed eros (Giunti, 2020), Arte e alchimia. Dall’antico al contemporaneo (Giunti, 2021), Arte e gioco (Giunti, 2022), La fotografia come medium estendibile (Postmedia books, 2022), Le insidie delle immagini (Postmedia books, 2022), Arte e bruttezza (Giunti, 2023), I sette Palazzi Celesti di Kiefer (Postmedia books, 2024), Arte e ironia (Giunti, 2025), Blink Postfotografico (Postmedia books, 2025). Scrive per Art e Dossier, Il Giornale dell’Arte, Antinomie, Doppiozero e ATPdiary.
 

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Ingresso libero fino a esaurimento posti

Libreria Palazzo Esposizioni Roma

via Milano 15/17