Il 4 luglio il Perigeo tornerà sul palco del festival Umbria Jazz di Perugia, dopo aver partecipato all’edizione inaugurale del 1973, per quello che viene annunciato come l’ultimo concerto della sua storia. Per la prima volta in una reunion sarà presente la formazione originale del gruppo: Giovanni Tommaso (basso), Bruno Biriaco (batteria), Franco D'Andrea (pianoforte), Claudio Fasoli (sax) e Tony Sidney (chitarra). Insieme a Giovanni Tommaso, Bruno Biriaco e al critico jazz Marco Molendini ripercorreremo la storia del gruppo.
Quando, all’inizio degli anni Settanta, nasce il Perigeo, il panorama musicale italiano sta cambiando rapidamente. In questo contesto prende forma una delle realtà più innovative della musica italiana, capace di costruire un’identità autonoma senza inseguire modelli stranieri.
Con album come AZIMUT (1972), ABBIAMO TUTTI UN BLUES DA PIANGERE (1973), GENEALOGIA (1974), LA VALLE DEI TEMPLI (1975) e NON È POI COSÌ LONTANO (1976), il Perigeo sviluppa un linguaggio personale in cui convivono jazz elettrico, improvvisazione, scrittura articolata, suggestioni rock e aperture melodiche del tutto originali. A oltre cinquant’anni di distanza, quella musica continua a essere considerata un punto di riferimento.
Guida all'ascolto
Grandangolo – 8:19 (1973)
Abbiamo tutti un blues da piangere – 6:07 (1973)
Genealogia – 8:24 (1974)
Via Beato Angelico – 4:57 (1974)
La valle dei templi – 6:12 (1975)
Durante le guide all’ascolto organizzate in collaborazione con la rivista Suono, la più antica pubblicazione italiana dedicata all’universo dell’alta fedeltà applicata alla musica, viene utilizzato un impianto dall’eccezionale resa Hi-Fi. Lo Streaming Player DS-1000 EVO LINE e l'amplificatore finale PA-1175 MKII della La Gold Note che rinverdisce i fasti della aziende italiane che furono in grado di internazionalizzare la loro offerta negli anni Settanta e il modello FIFTEEN della Fyne Audio che recupera gli stilemi estetici e tecnici delle monumentali casse acustiche ad alta efficienza degli anni Settanta, coerenti con i canoni sonori della scuola inglese dell'epoca, interpretano la rivisitazione in chiave attuale della scuola italiana nella riproduzione sonora, rappresentata da un cocktail di design particolare e contenuto hi-tech.
Informazioni
Gli appuntamenti di Romasuona Club sono accessibili con il biglietto d’ingresso alle mostre
Sala musica della mostra ROMASUONA - Palazzo Esposizioni Roma
via Nazionale 194