Il cantautore romano Simone Avincola ha dedicato due progetti a Enzo Carella: Avincola canta Carella, disco in cui reinterpreta le canzoni di Carella, e Dolce tu per tu, libro che raccoglie testimonianze inedite, aneddoti e fotografie per indagare la vita e il carattere di un artista visionario, autore di un progetto pop orecchiabile ma raffinato, sospeso tra il colto e il nonsense.
Carella fu capace, insieme ai testi di Pasquale Panella, di affascinare Lucio Battisti, che amava le sue canzoni e scelse Panella come autore dei testi di cinque suoi album: Don Giovanni (1986), L'apparenza (1988), La sposa occidentale (1990), Cosa succederà alla ragazza (1992), Hegel (1994).
Nel 1979, con Barbara, Carella conquista il secondo posto al Festival di Sanremo.
In questa occasione Avincola farà ascoltare alcuni classici assoluti come Malamore, Barbara e Parigi, sia nella sua versione sia in quella originale. I brani sono tratti dagli album che Carella ha inciso negli anni Settanta con i testi di Pasquale Panella e la collaborazione di musicisti creativi come Fabio Pignatelli (Goblin).
Guida all'ascolto
Barbara: Enzo Carella – 4:04 (1979)
Malamore: Enzo Carella – 3:16 (1979)
Parigi: Enzo Carella – 2:47 (1979)
Foto: Enzo Carella – 5:05 (1979)
Barbara: Simone Avincola – 3:52 (2025)
Malamore: Simone Avincola – 3:56 (2025)
Parigi: Simone Avincola – 3:08 (2025)
Foto: Simone Avincola – 4:36 (2025)
Durante le guide all’ascolto organizzate in collaborazione con la rivista Suono, la più antica pubblicazione italiana dedicata all’universo dell’alta fedeltà applicata alla musica, viene utilizzato un impianto dall’eccezionale resa Hi-Fi. Lo Streaming Player DS-1000 EVO LINE e l'amplificatore finale PA-1175 MKII della La Gold Note che rinverdisce i fasti della aziende italiane che furono in grado di internazionalizzare la loro offerta negli anni Settanta e il modello FIFTEEN della Fyne Audio che recupera gli stilemi estetici e tecnici delle monumentali casse acustiche ad alta efficienza degli anni Settanta, coerenti con i canoni sonori della scuola inglese dell'epoca, interpretano la rivisitazione in chiave attuale della scuola italiana nella riproduzione sonora, rappresentata da un cocktail di design particolare e contenuto hi-tech.
Informazioni
Gli appuntamenti di Romasuona Club sono accessibili con il biglietto d’ingresso alle mostre
Sala musica della mostra ROMASUONA - Palazzo Esposizioni Roma
via Nazionale 194