Il lavoro di Sara Basta si sviluppa attorno a una riflessione profonda sulla relazione, sulla cura e sulla memoria come processo vivo. Attraverso pratiche che intrecciano arte partecipata, pedagogia, performance art, e uso del tessuto, l'artista costruisce spazi in cui l'esperienza individuale diventa materia condivisa. Tesoro carissimo raccoglie questa ricerca lenta e attenta proponendo un archivio affettivo fatto di voci che ricordano e raccontano.
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Cecilia Canziani (Roma, 1976) è storica dell’arte e curatrice indipendente. Cecilia Canziani ha conseguito il dottorato di ricerca in Storia dell’arte presso l’Università Federico II di Napoli, il Master in Curating presso il Goldsmiths College di Londra e la laurea presso l’Università di Roma La Sapienza. È titolare della cattedra di Fenomenologia dell’arte contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti de L’Aquila e docente a contratto di Storia dell’arte contemporanea per il Master internazionale in Art History dell’Università di Roma Tor Vergata. È co-fondatrice del centro di ricerca IUNO e del progetto editoriale Les Cerises, dedicato ai libri d’artista per l’infanzia. Ha co-diretto la Nomas Foundation di Roma con Ilaria Gianni e ha ideato, insieme a Simone Menegoi e Andrea Zegna, il programma di arte pubblica ZegnArt per il gruppo Ermenegildo Zegna. È membro della Commissione Dottorale presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli. Nel 2014 è stata Research Fellow presso la Henry Moore Foundation di Leeds e nel 2023 membro del Comitato scientifico di indirizzo per l’abbellimento degli edifici nei territori colpiti dal sisma per il Ministero della Cultura. Tra i progetti espositivi recenti: la prima retrospettiva museale di Linda Fregni Nagler (GAM Torino 2025), il Festival di Accademie e Istituti di Cultura Stranieri (Palazzo delle Esposizioni, Roma 2024), una retrospettiva su Elisa Montessori (Istituti Italiani di Cultura di Varsavia e Cracovia, 2024), collettive alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma e al MAXXI L’Aquila. Segue il lavoro di Chiara Camoni dal 2010, ha curato la sua prima monografia (NERO, 2017) e dal 2018 collaborano al progetto di ricerca itinerante La giusta misura.
Cecilia Canziani è stata scelta come curatrice del Padiglione Italia alla 61. Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia (2026) con il progetto Con te con tutto di Chiara Camoni.
Ilaria Gianni è curatrice indipendente, critica d’arte e docente il cui interesse verte sullo studio delle strutture semiotico-narrative presenti nelle arti visive con una particolare attenzione verso quelle forme di ricerca che si soffermano sugli interstizi presenti nei sistemi di credenze. La sua attività curatoriale tenta di costruire palchi espositivi ed esplorativi come forme di ridistribuzione della conoscenza. È co-fondatrice di IUNO, un centro di ricerca sull’arte contemporanea e del Magic Lantern Film Festival, rassegna dedicata ai legami tra arti visive e cinema. Dopo essersi laureata all’Università di Roma “La Sapienza”, ha ottenuto un MFA in Curating presso “Goldsmiths”, University of London. Ha curato mostre e progetti di ricerca in istituzioni tra cui: Palazzo delle Esposizioni, MACRO, MAXXI, Galleria Nazionale, FOROF, Accademia Nazionale di San Luca, Fondazione Pastificio Cerere, Fondazione Giuliani, Villa Medici (Roma); GAMeC (Bergamo); Museo d’arte contemporanea Villa Croce (Genova); Fondazione del Monte (Bologna); Matadero (Madrid); MOA (Seoul); KUNSTVEREIN GARTENHAUS (Vienna); John Hansard Gallery (Southampton); Micamoca (Berlino); DRAF (Londra); Kadist (Parigi). Dal 2016 al 2023 è stata guest curator presso l’American Academy in Rome. Tra il 2009 e il 2016 è stata co-direttrice di Nomas Foundation. Ha collaborato con ARCOmadrid (sezione “Opening” 2018 e 2019), Artissima (sezione Present Future 2019-2021), tra il 2015 e il 2017 ha co-fondato la fiera d’arte indipendente Granpalazzo e dal 2026 cura la sezione “Pittura XXI” per Arte Fiera, Bologna. E’ docente presso John Cabot University, RUFA (Roma) e Naba (Milano). Negli anni ha contribuito con testi a numerosi cataloghi e riviste e ha recentemente curato il catalogo Alessandra Spranzi. La dimensione delle cose, viaindustriae, Foligno, 2026 (con il contributo di Italian Council 13ª edizione, 2023), e Sara Basta. Tesoro Carissimo, viaindustriae, Foligno, 2025.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Libreria Palazzo Esposizioni Roma
via Milano 15/17