Presentazione del libro "Marina Paris. Una felicità sovversiva"

29 settembre 2026 ore 18:30
Insieme all'artista intervengono Lóránd Hegyi e Daniela Lancioni 
Il libro Marina Paris. Una felicità sovversiva, a cura di Lorand Hegyi, esplora vent'anni anni di ricerca artistica di Marina Paris, caratterizzata dall’utilizzo di diversi mezzi di rappresentazione e diversi media: dalla video animazione al disegno, dalla fotografia alle installazioni site-specific. “Osservando l'intero operato di Marina Paris si direbbe che al centro del suo lavoro artistico ci sia una profonda riflessione sull'ambiguità dello spazio, una riflessione di ampio respiro, complessa e articolata, che si espande simultaneamente fra diverse dimensioni concettuali”. Lo spazio è spesso   soggetto principale delle sue fotografie e punto di partenza per installazioni site-specific, o elemento di indagine per i suoi disegni, che diventa nel tempo il codice linguistico attraverso il quale l'artista parla all’umanità.
 
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Marina Paris 
esprime la sua ricerca artistica attraverso diversi mezzi di rappresentazione e diversi media: dalla video animazione al disegno, dalla fotografia alle installazioni site-specific. L'interesse per l'architettura - intesa come filtro per la percezione dello spazio circostante e come sistema di relazione tra uomo e ambiente - invade quasi tutte le sue opere. Scenari urbani e domestici sono spesso i soggetti principali delle sue fotografie o il punto di partenza per installazioni site-specific. Diventano, in sostanza, il codice linguistico attraverso il quale l'artista parla all'umanità, pur non rivelandone mai la presenza. In quanto riferimenti collettivi, le componenti architettoniche diventano per l'artista strumenti antropologici utili ad indagare l'identità dell'essere umano contemporaneo.
 
Lorand Hegyi ha diretto  il Museum of Modern Art Ludwig Foundation di Vienna, Mumok,  dal 1990 al 2001.Nel 1995 è stato direttore artistico della Triennale di Scultura di Fellbach, in Germania.  Nel 1993 è stato co-curatore della Biennale di Venezia e curatore della Biennale di Toyama in Giappone, nel 1995 curatore della Triennale di Scultura di Stoccarda in Germania. Nel  2003  ha curato la Biennale di Valencia e nel 2008 la  Biennale di Poznan in Polonia.
Nel 1996 Lorand Hegyi è stato invitato dall'attuale direttore del museo Ars Aevi di Sarajevo Enver Hadžiomerspahić a collaborare al progetto fondato nel 1992 durante la guerra nei Balcani; Hegyi ha organizzato la donazione di circa 200 opere provenienti da tutto il mondo per integrare la collezione del museo. 
Nel 2002  inizia la direzione artistica del PAN (Palazzo delle Arti di Napoli - Centro di arte contemporanea) che lascerà nel 2006. Un anno dopo alla nomina di Napoli, assume anche la direzione generale del Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Saint-Etienne, in Francia che porterà avanti fino al 2016. Durante il suo programma di mostre e acquisizioni ha evidenziato un nuovo progetto globale per l'Arte Contemporanea che includeva l'Arte dell'Europa Centrale e Orientale e quella contemporanea dei paesi Asiatici. Ha sviluppato la collezione delle tendenze degli anni '70 e '80, sia degli Stati Uniti che dall'Europa globale, Ha ideato e curato mostre dedicate al disegno contemporaneo “Cabinet de Dessin” e una serie di esposizioni tematiche incentrate su una visione antropologica dell'Arte come “Domicile - Private / Public” e “Fragile”. Lorand Hegyi ha presentato, nel museo da lui diretto, sistematicamente molti grandi maestri dell’arte contemporanea come Jannis Kounellis, Salvatore Garau, Michelangelo Pistoletto, Giovanni Anselmo, Günther Uecker, Dennis Oppenheim, Richard Nonas, Joel Shapiro, Roman Opałka, ORLAN, Bertrand Lavier, Gilbert & George, Anne e Patrick Poirier, Georg Baselitz, Tony Cragg, Peter Halley, Anish Kapoor, ed altri ancora.
Nel 2017, George Wong, imprenditore e collezionista di Pechino, gli affida la direzione artistica del Parkview Museum di Pechino e del Parkview Museum di Singapore.
 
Daniela Lancioni è curatore senior del Palazzo delle Esposizioni di Roma. E’ stata responsabile dell’archivio storico dell’Associazione Incontri Internazionali d’Arte. Ha fondato e diretto lo Spazio per l’arte contemporanea Tor Bella Monaca. Ha curato le mostre, tra le altre, di Giacinto Cerone, David Tremlett, Giuseppe Penone, Giulio Paolini, Carlos Amorales, Mimmo Jodice. Bibliografia selezionata: Roma in mostra 1970 - 1979. Materiali per la documentazione di mostre azioni performance dibattiti, Roma 1995; Gian Tomaso Liverani. Un disegno dell’arte: la Galleria La Salita dal 1957 al 1998, Torino 1998; Giulio Paolini. Quadrante, Roma 2002; Tano Festa. Da Mondrian a Michelangelo, Roma 2004; Incontri… dalla collezione di Graziella Lonardi Buontempo, Roma 2003; Giuseppe Penone, Roma 2008; Italia contemporanea. Officina San Lorenzo, Cinisello Balsamo 2009; Giulio Paolini. Gli uni e gli altri (L’Enigma dell’ora), Milano 2010; Carlos Amorales. Remix, Milano 2011; Anni 70. Arte a Roma, Roma 2013. Nel 2024, presso Palazzo Esposizioni Roma ha curato la mostra per il centenario della nascita di Carla Accardi e nel 2026 la retrospettiva su Mario Schifano. 
 

Informazioni

Ingresso libero fino a esaurimento posti

Libreria Palazzo Esposizioni Roma

via Milano 15/17