Nicolas Martino fa un ritratto del nostro tempo, sfidando la difficoltà di cogliere un soggetto in movimento, a partire dal patrimonio di esperienze, rotture estetiche e tensioni politiche che si sono consumate negli ultimi atti della modernità, un attimo (geologico) prima che l’universo eurocentrico precipitasse nella palude postmodernista. Le riflessioni sull’arte, il cinema, la politica e il pensiero filosofico si dispiegano nella scrittura di Martino che non mette in sequenza i fatti ma analizza le narrazioni che ne sono scaturite. Trasversale, non come meta del viaggio ma come strumento di navigazione, c’è l’arte “il linguaggio che ci permette di abitare questo mondo e allo stesso tempo rende possibile continuare a trasformarlo e farlo diventare più ricco per tutti”.
Nicolas Martino, co-fondatore ed editor della rivista «OperaViva Magazine». Filosofo e critico d'arte, collabora al programma curatoriale della Quadriennale di Roma (2022-2024) e insegna Estetica nelle Accademie di Belle Arti. Prova ad aprire terreni di conflitto per costruire un’ecologia della mente.
Pietro Gaglianò, critico d'arte, educatore e curatore indipendente. Indaga il rapporto tra l’estetica del potere e le contronarrazioni agite dall’arte, prediligendo il contesto urbano e sociale come scena dei linguaggi contemporanei. Nei suoi progetti sperimenta formati ibridi tra arte, pedagogia e scienze sociali per coltivare la percezione politica dello spazio pubblico e della comunità. Insegna Art and Criticism alla Santa Reparata International School of Art, Firenze.
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Ingresso libero fino a esaurimento posti
Libreria Palazzo Esposizioni Roma
via Milano 15/17