Giovanni Guidi è pianista e compositore, tra le voci più originali del jazz italiano contemporaneo. Cresciuto in un ambiente profondamente legato alla musica, si avvicina al pianoforte da autodidatta e incontra giovanissimo Enrico Rava, entrando nella sua band Under 21 e avviando un percorso che lo porterà sui principali palcoscenici internazionali. Nel corso della sua carriera ha collaborato con artisti come Joe Lovano, Tomasz Stańko, Gianluca Petrella e Matthew Herbert, sviluppando un linguaggio personale fondato sull’ascolto, sull’improvvisazione e sul dialogo musicale. Dopo le prime incisioni per CAM Jazz, da oltre dieci anni pubblica per ECM, lavorando con il produttore Manfred Eicher e consolidando il sodalizio con Thomas Morgan e João Lobo, nucleo del suo trio. Parallelamente all’attività concertistica porta avanti un forte impegno sociale, espresso anche attraverso Liberorchestra, progetto musicale nato dall’incontro tra persone, esperienze e diverse abilità.
Repertorio
Un dialogo intimo e rarefatto in cui la spiritualità francescana incontra la malinconia lirica della memoria. In questo recital in solo, Giovanni Guidi intreccia le suggestioni mistiche del suo progetto dedicato a San Francesco con le atmosfere sospese e toccanti del suo acclamato album ECM Avec le Temps.
Spogliato di ogni artificio, il pianoforte di Guidi si fa strumento di contemplazione pura: da un lato l’eco del Cantico delle Creature, la ricerca della semplicità, il senso di fratellanza con il visibile e l’invisibile; dall’altro la dilatazione del tempo, il peso emotivo del ricordo e l'intensità delle melodie che hanno segnato il suo percorso autoriale. Tra improvvisazioni dense di spazio e silenzi carichi di significato, il concerto si trasforma in un itinerario intimo, dove il sacro non è dogma, ma poesia del suono e profonda risonanza umana.
Informazioni
Ingresso libero fino a esaurimento posti
Rotonda - Palazzo Esposizioni Roma
via Nazionale 194